LIONELLO CERA


Dall’incontro tra l’autentica tradizione gastronomica veneta (legata al puro sapore del mare e agli aromi della terra) e la voglia …

Dall’incontro tra l’autentica tradizione gastronomica veneta (legata al puro sapore del mare e agli aromi della terra) e la voglia di sperimentazione dello chef Lionello Cera nasce Antica Osteria Cera, dove la materia prima ittica resta protagonista assoluta e ingrediente primario di ogni piatto.
Lo chef Lionello Cera nasce nel 1966, anno in cui la madre Silvana, originaria di Vicenza, apre a Campagna Lupia nell’entroterra di Venezia un bar-osteria. Insieme ai fratelli Daniele e Lorena, con cui lavora ancora oggi, cresce in un ambiente stimolante e con i sani principi di una buona famiglia veneta, senza mai smettere di valorizzare e reinventare la tradizione gastronomica locale.
Oggi, oltre 50 anni dopo, l’Antica Osteria Cera è un ristorante insignito di due prestigiose stelle Michelin (la seconda gli è stata assegnata nel 2013) guidato da chef Lionello Cera e Simonetta Semenzato, direttrice del ristorante e responsabile delle attività esterne.
Se a 10 anni Lionello già porta l’acqua ai tavoli e cambia le tovagliette di carta, solo negli anni ’80, terminati gli studi comincia a gestire l’osteria con idee ben chiare perché sente che è giunta l’ora di realizzare qualcosa di nuovo. Gli elementi essenziali che contraddistinguono la filosofia culinaria di Antica Osteria Cera possono essere riassunti in tre parole: esperienza, tradizione e creatività.
Lo chef dichiara che “Prima di tutto viene la materia, poi segue l’arte”: ovvero la volontà di selezionare accuratamente gli ingredienti e studiare eleganti combinazioni in grado di esaltarne la qualità, senza stravolgere caratteristiche e sapore del piatto.
La materia prima da cui parte è il pesce, viene seguita rigorosamente la stagionalità, sia nel pesce sia nei vegetali che lo accompagnano, oltre che nelle erbe aromatiche della serra annessa al ristorante. La filiera del pesce è ovviamente controllata: viene acquistato al Mercato di Chioggia (cappesante, rombi, soasi, branzini, calamari, seppie, vongole e cozze) oppure selezionato tramite un broker al porto di Ancona (scampi, calamaretti, dentici, ricciole, pesce spada) mentre durante il fermo pesca Adriatico la fonte diventa il Tirreno, in primis Porto Santo Stefano.
Molta attenzione nella cucina di Cera, va poi alla limitazione dello spreco, oltre ad un recente nuovo approccio al mondo vegano e vegetariano.
“La semplicità – prosegue lo chef – è forse il concetto più difficile da interpretare: il risultato è la creazione di piatti di natura diversa ma riconducibili a questa logica essenziale”.
La terra e il mare sono i due elementi che nei piatti dello chef risultano legati indissolubilmente, e rappresentano le radici e il filo conduttore di oltre 50 anni di storia, una storia che ha come protagonista la sua famiglia e la buona cucina. Lionello Cera sarà protagonista della quarta Summer Dinner insieme allo chef Pasquale Palamaro il giorno 17 ottobre.